5 ott 2026
Si è svolto all'Allianz Stadium di Torino il BCI Experience 2026, l'evento che ogni anno riunisce clienti, professionisti ed esperti per approfondire i trend che stanno ridisegnando il futuro della panificazione, della pasticceria e del cioccolato. Due giornate dense di contenuti, incontri e approfondimenti, durante le quali si è parlato di consumatori, innovazione, sostenibilità, longevità e intelligenza artificiale.
L'edizione 2026 ha offerto una visione ampia dei cambiamenti che stanno trasformando il mercato e le abitudini di consumo, grazie al contributo di esperti provenienti da ambiti diversi, dalla geopolitica alla nutrizione, dal marketing all'analisi dei dati.
Tra i momenti centrali dell'evento, la presentazione dei risultati di Taste Tomorrow, il più grande ecosistema di ricerca globale dedicato ai consumatori dei prodotti da forno, della pasticceria e del cioccolato.
I dati emersi confermano una tendenza sempre più netta: gli italiani non vogliono scegliere tra piacere e benessere. L'81% dichiara infatti di preferire prodotti più salutari senza rinunciare al gusto, un dato significativamente superiore rispetto alla media europea, ferma al 53%.
La ricerca evidenzia inoltre una crescente attenzione verso il benessere intestinale, la qualità nutrizionale degli alimenti e ingredienti percepiti come naturali, soprattutto in un contesto caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione. Tra gli over 50, il 68% dichiara di preferire opzioni più salutari quando sceglie prodotti di pasticceria.
Accanto alla ricerca di prodotti più equilibrati emerge una forte curiosità verso nuove esperienze di consumo. Il 68% degli italiani è interessato a nuove combinazioni di gusto e il 67% desidera scoprire sapori provenienti da altre culture gastronomiche.
Tra le tendenze osservate a livello globale emergono ingredienti e ispirazioni della cucina asiatica, come matcha, yuzu, sesamo nero e miso, ma anche nuove esperienze sensoriali legate alle texture. Il 74% degli italiani afferma infatti di apprezzare alimenti con consistenze diverse e innovative.
Allo stesso tempo, resta forte il legame con la tradizione. Il lievito madre continua a essere associato a qualità e autenticità, mentre i processi di fermentazione sono sempre più apprezzati per il loro contributo al gusto e alla percezione di naturalità.
Durante il BCI Experience sono stati presentati anche i risultati della Bakery Channel Exploration 2026, lo studio dedicato ai comportamenti d'acquisto degli italiani.
L'indagine conferma il ruolo centrale del panificio artigianale nell'immaginario dei consumatori: il 70% degli italiani preferisce prodotti realizzati da artigiani locali e il 75% attribuisce valore a ricette e metodi di produzione autentici.
Tra gli elementi che più influenzano la percezione della qualità spiccano il profumo, la consistenza e l'aspetto del prodotto, segnali capaci di orientare le scelte d'acquisto ancora prima delle informazioni presenti in etichetta.
Questi elementi incidono anche sulla disponibilità a spendere di più per prodotti percepiti come freschi, naturali e autentici.
La sostenibilità continua a essere un criterio importante nelle scelte dei consumatori. Due italiani su tre dichiarano interesse per prodotti provenienti da agricoltura sostenibile, mentre il 64% ricerca alimenti che contribuiscano a garantire una remunerazione equa agli agricoltori.
Le priorità variano in base alla categoria: riduzione degli sprechi per il pane, packaging sostenibile per la pasticceria e filiere responsabili per il cacao e il cioccolato.
Nel corso delle due giornate si sono alternati interventi e momenti di approfondimento dedicati ai grandi temi che stanno influenzando il mercato alimentare.
Ad aprire i lavori è stato Marco Ampollini, Sales Director Industry Channel di Puratos Italia, seguito dall'intervento di Dario Fabbri, che ha offerto una lettura degli attuali scenari geopolitici internazionali. I risultati di Taste Tomorrow sono stati illustrati da Valentina Bianchi, Marketing Director di Puratos Italia, insieme a Ellen De Roock, Product Communication Manager di Puratos Group, mentre Sara De Pelsmaeker, Group Health & Well-Being Director di Puratos Group, ha approfondito il tema del rapporto tra alimentazione e longevità.
La seconda giornata si è aperta con il keynote di Giuseppe Stigliano, professore di Marketing Strategico alla UCL School of Management di Londra, seguito dagli interventi di Nanno Palte, che ha approfondito le aspettative dei consumatori italiani nei confronti dei prodotti da forno, e di Francesco Porri, che ha illustrato come l'intelligenza artificiale stia modificando comportamenti e processi decisionali. L'evento si è concluso con una tavola rotonda moderata dal professor Massimiliano Bruni, alla quale ha partecipato Alberto Molinari, CEO di Puratos Italia.
Ad arricchire il programma non sono mancati workshop, degustazioni e occasioni di networking, pensati per trasformare dati, trend e insight in opportunità concrete di innovazione.
Anche quest'anno il BCI Experience ha confermato la propria vocazione: creare uno spazio di confronto in cui conoscenze, competenze e punti di vista differenti possano incontrarsi per comprendere meglio l'evoluzione dei consumatori e delle dinamiche di mercato.
Un'occasione per riflettere sulle sfide e sulle opportunità che attendono il mondo della panificazione, della pasticceria e del cioccolato e per continuare a sviluppare soluzioni capaci di coniugare gusto, benessere, sostenibilità e autenticità, affiancando i clienti nella costruzione del futuro del settore.