Puratos sponsor del Bakery Inspirience Center a Bolzano

19 giu 2019

Panificazione
Press
Lievito-madre
R&D

Il 18 e 19 giugno si è svolta l’inaugurazione del laboratorio Micro4Food, realizzato all’interno del NOI Techpark di Bolzano, un hub dell’innovazione nell’ambito delle scienze e tecnologie alimentari. Puratos era presente all'evento in qualità di sponsor del Bakery Inspirience Center, un'intera sezione del laboratorio completamente dedicata ai processi di fermentazione del pane e altri prodotti da forno. All'interno del Bakery Inspirience Center, sarà possibile creare e sperimentare nuove soluzioni,  prodotti e tecnologie in perfetta collaborazione e sinergia tra Università e Aziende.

La cerimonia di inaugurazione

Il laboratorio Micro4Food è una struttura interamente dedicata allo studio del processo di fermentazione come strumento naturale e sostenibile per la produzione di prodotti da forno, derivati lattiero-caseario e prodotti a base di frutta e ortaggi.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta in due intense giornate di confronto e ispirazione, in cui diversi speakers si sono susseguiti sul palco presentando alla platea approfondimenti legati al mondo tecnologico, alla ricerca e sviluppo, alla salute e alle soluzioni alimentari innovative.

Tra i relatori sono intervenuti anche due esperti di panificazione e lievito madre di Puratos Group: Stefan Cappelle, Sourdough BU director  e Karl De Smedt, Communication & Training Manager. Entrambi  hanno condiviso con la platea alcuni importanti insights del settore panificazione e il mondo del lievito madre in Puratos.

In questa occasione non sono mancati momenti dedicati al tasting dei prodotti da forno, realizzati con le diverse soluzioni a base di lievito madre sviluppate in Puratos.

La ricerca all'interno del laboratorio Micro4Food

Il laboratorio Micro4Food è diretto dal prof. Marco Gobbetti uno dei maggiori esperti italiani di Microbiologia degli Alimenti il quale da anni collabora attivamente con Puratos. Nella gestione della struttura, il prof. Gobbetti è affiancato dall’esperta di microbiologia degli alimenti Raffaella di Cagno e da un team di 10 ricercatori.

Quattro sono le linee di ricerca lungo le quali si muovono i ricercatori di Micro4Food:

La prima linea di ricerca è quella che punta a preservare gli alimenti tradizionali cercando di mantenerne la produzione al passo con i tempi e sfruttandone o migliorandone le proprietà di salubrità. A questo proposito, vengono utilizzati microrganismi selezionati guidando quelli più virtuosi per ottenere particolari effetti benefici.

La seconda linea di ricerca riguarda invece la selezione di microrganismi che possono sia guidare fermentazioni sostenibili per garantire la bio-preservazione delle matrici vegetali con caratteristiche sensoriali, nutrizionali e strutturali simili al prodotto fresco e sia di proporre soluzioni innovative per la produzione di alimenti funzionali che posseggano proprietà nutritive aggiuntive preservandone la genuinità.

La terza linea di ricerca  punta al riutilizzo degli scarti dell’industria alimentare nei processi di trasformazione per creare valore aggiunto. L’obiettivo è ricavarne ingredienti e composti naturali da mettere a disposizione delle lavorazioni sia dell’industria alimentare che di quella farmaceutica.

La quarta linea di ricerca, infine, è quella incentrata sull’asse dieta-uomo: questa investiga gli effetti degli alimenti ingeriti sul microbioma, ovvero sulla comunità microbica del tratto gastrointestinale, che in buona parte è responsabile del benessere dell’uomo.

Micro4Food LAB attualmente è l’unico laboratorio universitario in Italia a disporre di  un’apparecchiatura, lo SHIME (simulator of human intestinal microbial ecosystem), un vero e proprio “intestino bionico” creato per permettere ai ricercatori di tracciare e comprendere l’effetto della dieta sulla funzionalità del microbioma e metaboloma umano.

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